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10 regali di San Valentino da NON fare a costo della vita

Dopo il post riguardante i 10 regali di Natale da evitare accuratamente ed esserci spremuti le meningi per trovare qualcosa di adatto, ecco dopo nemmeno due mesi un nuovo, temibile appuntamento: San Valentino!

A meno di un accordo sincero da ambo le parti sull’astenersi da qualsiasi dono, è il caso di pensare a qualcosa di adatto senza ricorrere ad autentici orrori che verrebbero defenestrati non appena il mittente lascerà la stanza. Ecco qui una guida su cosa non valga la pena investire tempo, energie e denaro, con relative varianti più genuine e con più alte possibilità di apprezzamento.

10. I fiori per chi non ama i fiori. Ho iniziato ad apprezzare gli omaggi floreali solamente da un paio d’anni: prima li aborrivo nella maniera più totale. Ero affranta davanti a qualsiasi mazzo di mimose o rose. Apprezzavo il gesto, ma il regalo in sé non mi entusiasmava. Naturalmente non ne avevo mai fatto mistero, ma pare la cosa sortisse lo stesso effetto dell’osservare finissima aria di montagna: inutile.

Meglio: se la vostra fidanzata ha il senso dell’umorismo (e certamente l’avrà), pensate a una singolare pianta carnivora o un simpatico cactus. Io ne andrei pazza!

9. Il gioiello a tema San Valentino. Siete stati attenti, avete studiato, avete registrato qualsiasi ululato proveniente dalle vetrine. Sapete che la Kidult o Tiffany, a seconda del budget, ha in serbo una collezione favolosa pensata appositamente per gli innamorati. A

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Puntate a qualcosa di più sobrio.

meno che non si tratti di un ciondolo o un accessorio discreto, difficilmente sarà apprezzato al di fuori del mese di febbraio. Vi basti cercare su Subito.it i gioielli disponibili: i più gettonati sono proprio quelli tematici, dedicati alla laurea, il diciottesimo compleanno, il segno zodiacale. 

Meglio: un gioiello adatto a tutti i 365 giorni dell’anno

8. Regalare una stella. Mi rifiuto di svolgere qualsiasi ricerca su modalità e prezzo di un’iniziativa che ogni anno viene sempre più pubblicizzata. Sì, sembra un gesto quasi eroico e romantico, ma subito dopo penserete a cosa diavolo fare della pergamena che stringete fra le mani. Inoltro vi dico sinceramente che, se una collega mi raccontasse di questo regalo il lunedì mattina davanti alle macchinette del caffè, le sputerei in faccia la bevanda annacquata dal gran ridere. Sì, sono una brutta persona.

Meglio: data la concretezza delle giovani d’oggi, meglio investire la medesima somma di denaro in un abbonamento Netflix e del cibo take-away.

7. Il peluche. “Oh, ma che carino questo orsetto, stupendo, sei dolcissimo, lo sistemerò ai piedi del letto, guardandolo penserò a te…” A me dell’insulina! Superati i 25 anni qualsiasi giocattolo che non sia un ricordo d’infanzia diventerà un inutile orpello che vi separerà dal meritato riposo: il rischio è che l’adorabile orsetto venga posto all’interno dell’armadio per uscirne al primo trasloco. Lasciatelo in negozio!

Meglio: per un partner ipocondriaco (ossia qualunque trentenne) niente di meglio dei peluche raffiguranti microbi, virus o organi interni targati Giant Microbes, in cui troverete un’apposita sezione per San Valentino pronta a ispirarvi. Ma guardate bene il sito: nel caso abbiate un collega idiota o un parente ficcanaso a cui “regalerete un neurone”, qui il desiderio di una buon azione potrebbe diventare realtà!

6. L’intimo osé. Non è chiaro per quale motivo si debba pensare al sesso relazionale una sola volta l’anno. E qui inizia la caccia alle etichette nella biancheria intima della partner, nel tentativo di indovinare perlomeno la taglia dato che sarà estremamente

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Se è il concetto di sexy per vostra moglie, regolatevi.

improbabile indovinare i gusti della vostra lei. E per il sacro buongusto, a meno che non siate sicuri su quel che piace alla vostra fidanzata, evitate biancheria particolarmente osé convinti di sdoganare qualche tabù proprio la sera dedicata agli innamorati. Il rischio è trovarvi con una compagna impegnata a nascondere l’imbarazzo pur di compiacervi. Non credo vi farebbe piacere.

Meglio: con Intimissimi e Yamamay potreste andare sul sicuro; ascoltate i commenti della vostra fidanzata in prossimità delle vetrine di questi negozi… magari prima del 13 febbraio.

5. La box vacanze o esperienze. Sembra il regalo perfetto per il fidanzato stakanovista, tirchio o distratto (o tutte e tre le cose). “Se organizzo già tutto, non potrà sottrarsi”. Vi suggerisco di preparare un posto comodo sulla vostra scrivania: il suddetto regalo diventerà parte integrante dell’arredamento, perché oltre a cercare con ansia la data di scadenza l’oggetto non verrà rimirato una seconda volta. Due le possibilità: decesso per morte naturale (della box, non del fidanzato), viaggio svolto con un’amica o la settimana precedente la scadenza con un affanno e una costrizione che non vi farà vivere il tutto esattamente come l’avevate immaginato.

Meglio: concordate una data che vada bene a entrambi e organizzate qualcosa per quella particolare giornata o fine settimana e di cui avete voglia in quel periodo. Trovarsi una box per una giornata di arrampicata in montagna potrebbe rappresentare la morte per una fidanzata commessa reduce dal week-end del Black Friday. Non maltrattate il vostro partner!

4. La cena al ristorante stellato. Tutti abbiamo in mente un ristorante “di cui parlano tutti” e per cui è necessario prenotare decenni prima. L’occasione sembra perfetta per rilassarsi e sfoggiare il proprio affetto verso il partner, ma siete sicuri vi soddisferà pienamente? Conto a parte per cui avrete messo da parte la tredicesima, il rischio è trovarvi davanti piatti elaborati dai nomi che vi ricordano i mobili Ikea e con porzioni degne di una dieta dettata dal temibile dottor. Vale la pena rischiare il budget mensile per infilarsi in una pizzeria da asporto vestiti di lustrini a causa del dress-code necessario al ristorante chic? “Per me è no!”

Meglio: prenotate il vostro ristorante preferito: soddisfazione garantita e zero sbattimento.

3. La foto di coppia. Siamo seri: quanti di noi, superati i 25 anni, sfoggerebbe in casa o al lavoro una foto attorniata da una cornice riccamente adornata di cuoricini e I LOVE YOU? Non procurate una paresi al volto del vostro partner nei due minuti di sorriso falsissimo in cui fingerà di apprezzare il dono, ve ne sarà grato.

Meglio: un fotolibro con le immagini del vostro ultimo viaggio.

2. Il gadget personalizzato con la foto di coppia. Tappetini per il mouse, tazze, cover per il cellulare, calendari, mutande, puzzle… abbiamo veramente bisogno di oggetti che ci ricordino la nostra relazione? E riguardo il punto precedente: chi userebbe in ufficio il calendario con le proprie foto personali alla mercé di chiunque o la tazza portapenne in cui pomiciate sotto la Torre Eiffel? Senza pensare a dove finirebbero questi oggetti (spesso esageratamente costosi) nel caso la relazione naufragasse. Astenetevi.

Meglio: sbizzarritevi col merchandising della serie TV preferita della vostra dolce metà.

1. Qualsiasi cosa non sappiate bene come o dove il vostro partner userà. Categoria piuttosto fornita, racchiude oggetti carini ma di cui avete un vago sentore di inutilità. Il vaso con i vostri nomi. La cravatta della squadra di calcio preferita. Il portafoto ingombrante. Il set da shacker. I portachiavi a forma di cuore. Gli strumenti da barbecue. Internet ne è pieno: non fatevi prendere dalla foga o dalla disperazione di schiacciare il tasto “acquista”, l’effetto “facciamo posto in sgabuzzino è dietro l’angolo!”

Meglio: aprite Ticketone, osservate i concerti e gli eventi in città raggiungibili e iniziate a parlarne con indifferenza al vostro partner. Due biglietti per un avvenimento speciale, anche per cui è necessario attendere mesi, farebbe felice chiunque! Sapete per esempio che ci sono ancora biglietti per il concerto dei Tears For Fears a Lucca e si è appena aperta una mostra di Andy Warhol a Roma? Fatevi sotto!

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Quali sono i regali di San Valentino peggiori che abbiate ricevuto? C’è qualcosa che vi è rimasto particolarmente nel cuore (e nella spazzatura)? Raccontatelo nei commenti!

24 risposte a "10 regali di San Valentino da NON fare a costo della vita"

  1. Preciso, relativamente al “regalare una stella”, che solo l’Unione Astronomica Internazionale può dare nomi ai corpi celesti. Non è sborsando euro in cambio di un attestato falso da parte di una delle tante aziende truffaldine che è possibile omaggiare il partner. Magari laureandosi in astronomia e scoprendo una nuova stella, forse… ma dubito anche in quel caso.

    Piace a 2 people

  2. Concordo praticamente su tutto, a parte le Smartbox e similari che a me non dispiacciono 😅
    E mi permetto un consiglio per i signori uomini alla lettura: sì Intimissimi, Yamamay eccetera, ma no ai reggiseni comprati nei suddetti negozi se la vostra fidanzata/moglie ha più di una terza misura e più di 30 anni. Quei reggiseni, ve lo dico per esperienza diretta, non reggono un bel nulla! 😂

    Piace a 1 persona

    1. Madó veramente, e la loro inutilità é direttamente proporzionale al loro costo! 😂😂 Sì per le Smartbox ho precisato come mi sia capitato di sentire venisse utilizzato come arma tipo “ora dovrà passare un fine settimana fuori PER FORZA!” salvo ricredersi col tempo 😂 anche a me di per sé piacciono! Grazie per il commento 😘🍹

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