• Riflessioni spritzettare,  Spiritualità,  Tarocchi

    “Pronto, Universo? Ricevuto, resto in linea!”

    Appena due giorni fa meditavo su quel che promette settembre, sul mio Arcano del mese che è il Mondo e lo scetticismo con cui l’ho accolto. Beh, pare che all’Universo non piaccia proprio si dubiti di Lui (o Lei). Quella sera stessa ho ritrovato un’amica che non vedevo da un po’, la sintonia è stata totale e ho allargato i miei orizzonti conoscendo la sua splendida famiglia umana e pelosa. Ci eravamo preannunciate un reciproco scambio di regali: io avevo comprato la versione cartacea di un e-book a tema “lunare” di cui parlerò in seguito, rimuovendo completamente il fatto che alla mia amica il nostro satellite naturale piacesse moltissimo. Semplicemente,…

  • Ispirazioni,  Riflessioni spritzettare,  Tarocchi

    Settembre, si salvi chi può! Pronti?

    Una cosa è certa: tutti noi siamo consapevoli di quale data indichi il calendario nella giornata odierna. Oggi non esistono confusioni, “credevo fosse il 30” o “pensavo fosse domenica”. Un po’ come Capodanno o il proprio compleanno, il 1° Settembre è una data a cui non si scampa. Per molti, come la sottoscritta, un tenue rimasuglio scolastico lo associa al periodo della ripresa: ma, non essendo una studentessa o un’insegnante, ne’ lavorando nel turismo e non essendo una libera professionista, colpevoli i milioni di post condivisi in questi giorni ho pensato sarebbe stato carino celebrare questa giornata che sembra ricoprire una grande valenza simbolica, anche se probabilmente nessuno starà aspettando…

  • Donne,  Libri

    Spritz librario – Recensione “Casi umani” di Selvaggia Lucarelli

    Ok. Niente occhi verso il cielo, sbuffi, esclamazioni quali “oddio!” o simili. Stavolta non si parla di nulla candidabile al premio Nobel per la letteratura, ma neppure da scartare a priori unicamente a causa di pregiudizi od opinioni personali sull’autore. O autrice, in questo caso. Selvaggia Lucarelli non ha bisogno di presentazioni. Da anni sulla scena italiana, difficilmente lascia indifferenti: o la si ama, o la si odia. Io mi assesto su una sana via di mezzo: nonostante sia in disaccordo su parecchi articoli scritti da lei, mi piace molto il suo stile irriverente e il sense of humor che la contraddistingue. Dopo il debutto di “Che ci importa del…

  • Amicizia,  Donne

    “Ca**o, come vorrei essere come te!”

    Ieri una mia collega, dopo altri complimenti velati riguardanti la proprietà del mio linguaggio notevolmente sopra la media, ha detto esplicitamente:  “Cazzo, come vorrei essere come te! Sai sempre dire la cosa giusta in maniera… come si dice… che lo dice tranquillamente!” Io: “Pacata?” “Si! Si! Pacata! Vorrei saperlo fare anche io!” Ovviamente, la prima cosa che mi è venuta spontaneo fare, è stato schernirmi. Macché, ma cosa dici. Ma no dai, non è così. Ma vah, mi lusinghi. Non farlo. Eccetera eccetera. Ero alla prima sillaba di “macché” quando mi sono bloccata. Ho sorriso. Ho respirato. E l’ho sostituito con un “grazie”, di cuore. Dopodiché ho riflettuto con lei…

  • Donne,  Libri

    Spritz librario – “La tua felicità”, un nuovo mensile!

    L’altro giorno bighellonavo in edicola in cerca di tutt’altro, quando sull’angolo delle riviste dedicate alla crescita personale ho intravisto un’illustrazione deliziosa inserita in un’interessantissima copertina. “La tua felicità” recitava. Mai visto prima: per forza, è il primo numero! Edito da Lunasia Edizioni, un gruppo editoriale romano che fa capo a riviste dedicate al benessere e al tempo libero, si basa per i suoi articoli sul mensile britannico “In the moment” adattandoli al pubblico tricolore. L’ho sfogliato per capire subito che non era il caso di indugiare oltre. Amo i nuovi progetti, tanto più quando si annunciano così coinvolgenti. E’ bastata una rapida occhiata per capire che non aveva nulla a che spartire…

  • Donne,  Libri,  Storia

    Spritz librario – Recensione “La baracca dei tristi piaceri” di Helga Schneider

    Sì, è vero. Sulla Shoa si è scritto, letto, e discusso di tutto. Giustamente, più che giustamente. Forse la pagina di storia più atroce dell’intera umanità, trascritta col sangue in un’epoca così recente che è impossibile non respirarla a tutt’oggi.  La cinemotografia ne ha dato ampio risalto, la letteratura anche, in una profusione di informazione necessaria ad approfondire e ricordare l’orrore perpetrato. In questo vasto catalogo di documentazione spicca senz’altro questa perla, “La baracca dei tristi piaceri” della celeberrima Helga Schneider, una storia che ho scovato per caso e trovo incredibile non abbia goduto di maggior risalto.   Inizio da quello che non mi è piaciuto: lo stile narrativo. Non…

  • Irlanda,  Riflessioni spritzettare,  Spiritualità

    Come un barista può influenzarti la vita

    Nato in una notte di quasi estate, sotto il segno del Cancro. Un’idea che mi porterà certamente da qualche parte, forse in maniera molto differente da come potrei mai immaginare ora. Una voglia di schiudermi e buttarmi nella mischia, come mai in precedenza. Un battesimo senz’acqua, ma col ritmo di una canzone, “Tinseltown in the rain” dei The Blue Nile. Una canzone sconosciuta diventata una compagna quando, in una piovosa mattinata a poche ore dal volo di rientro, sorseggiavo un pessimo caffè in uno Starbucks di Dublino. Pausa per decidere il da farsi, capelli umidicci, odore di plastica bagnata di ombrelli; un sospiro di relax fra gli avventori, un’occhiata al…

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