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Europa,  Viaggi

Come (non) organizzare un viaggio a Edimburgo

Quando un viaggio imminente sarebbe l’ultima cosa che vorresti

Chi mi conosce, lo sa: alcuni di voi staranno esclamando “no, di nuovo!” Ebbene si, e a questo punto credo non imparerò mai. Siamo all’ennesima puntata dei miei viaggi organizzati all’ultimo minuto, o meglio, con voli e alloggi prenotati con largo anticipo partendo senza avere uno straccio di programma. Eccoci dunque all’episodio “come (non) organizzare un viaggio a Edimburgo”! Pronti?

Come (non) organizzare un viaggio in Giappone

Correva il mese di luglio e io mi trovavo in auto di ritorno dal dentista. Faccio coming out: ho sempre avuto la fobia di questa figura professionale. Nessun dolore del trapano, ma un senso di vergogna perenne in seguito a ogni visita. Da bambina infatti il mio dentista era un uomo bellissimo di nome Romeo, con l’insana abitudine di ispezionare ogni millimetro della mia cavità orale cazziandomi nel caso trovasse un millimetro cubo di bolo alimentare a ridosso della mia dentatura, ossia sempre. Mio padre ascoltava in silenzio, salvo poi riferire tutto a mia madre la quale reagiva come se un intero dipartimento di polizia fosse venuto a reclamare la figlia rea di qualche atto ignominioso. Questo, unito al fatto di essere umiliata dall’uomo che percepivo come il più figo del globo, fece crescere in me un senso di umiliazione e vergogna che mi portò a disertare il dentista per anni.

Quindi, vi starete chiedendo, cosa sarà mai accaduto a luglio? Mia madre da quasi un anno si trovava in cura da una dentista di cui raccolsi in maniera certosina informazioni per mesi. Una ragazza della mia età con modi delicati, grande professionalità e una sedia a rotelle che a suo tempo non scalfì il suo spirito entusiasta e indipendente. Finché mi decisi: telefonai e presi il famoso appuntamento. Mi sedetti in quella poltrona quasi in lacrime, ma tutto andò nel migliore dei modi.

Come (non) organizzare un viaggio a Stoccolma

E fu così che, mentre tornavo verso casa, nella mia auto risuonò la canzone di “Vicky Cristina Barcelona” e mi accorsi di quanto mi mancasse la Spagna. Due viaggi on the road, due vacanze nelle isole, un capodanno a Madrid, due volte a Barcellona e due viaggi a Valencia. Si, desideravo la Spagna. Una volta a casa guardai i biglietti degli aerei per i mesi successivi. Ma, a ben vedere, anche Jesolo Lido sarebbe andato benone.

Come (non) organizzare un viaggio a Berlino

La domenica mattina mi svegliai con un demone sullo schermo del mio cellulare: l’offerta per i voli autunnali di Ryanair. Detto, fatto. Non sarebbe stato il tour della Scozia che avrei voluto come dai miei Traveldreams 2019, ma chi non impazzirebbe per vedere Edimburgo nel periodo di Samhain (o Halloween)? Io di sicuro, così decisi di non farmi sfuggire l’occasione!

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Chi non vorrebbe festeggiare Halloween così?

Traveldreams 2019. Ispirazioni di viaggio per un nuovo anno

Il diavolo però fa le pentole, non i coperchi. Nulla di grave: semplicemente una vita ai 300 km orari in cui non ho il tempo di leggere come vorrei e un Google Calendar saturo di eventi. Un’auto a GPL troppo malconcia da sostituire, una bellissima challenge di Halloween organizzata su Instagram, richieste di collaborazioni di cui mi sento lusingata e prospettive future davvero interessanti. Chi avrebbe il tempo di fare altro?

Come (non) organizzare un viaggio a Edimburgo: mi stupirei del contrario!

In questo clima da “una ne pensa, cento ne fa” sono giunta alla vigilia dell’ennesimo viaggio organizzato per modo di dire. Domattina partirò dall’aeroporto di Bergamo e non ho idea di come raggiungere il centro di Edimburgo una volta arrivata, per dirne una. Ma ho ancora un sacco di tempo per documentarmi: la notte è lunga, no?

Anche voi degli organizzatori ritardatari cronici come la sottoscritta? Ah, e inutile specificare come attenda le vostre impressioni sulla Scozia nel caso mi abbiate preceduta. A presto!

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11 Comments

      • The Spritzy Witch

        Infatti, l’essenziale c’è!! 🙌 Poi magari accadrà come a Berlino: ero a pranzo il penultimo giorno e ho scritto di essere lì a un mio ex collega che sapevo amasse la città. Chattando con lui mi ha parlato del museo della STASI di cui non sapevo neppure l’esistenza: è bastata un’occhiata su Google per capire che dovessi andarci. Beh, si è rivelata una delle cose più meravigliose del viaggio!! 😁

      • Ilaria Fenato

        L’importante è che sai dove andare a dormire! Io ho sempre l’ansia di arrivare dove ho prenotato e sentirmi dire “mi dispiace, non ci risulta la sua prenotazione e siamo pieni” 😱😂😂 Mi è capitato (non avevo prenotato io, ci tengo a precisarlo) quindi sarò rimasta traumatizzata!
        Edimburgo + Halloween. Va già benissimo cosí. Non dimenticare il Dean Village! 💕

        • The Spritzy Witch

          Assolutamente no! 🤩 Sarà una scusa ottima per fermarmi spesso nei pub. Sai, dovrò consultare le guide! 😁 Oh mamma che trauma si, pure io sarei rimasta sconvolta!! Dove ti trovavi?!

  • Kikkakonekka

    Io sono l’esatto contrario.
    Se non pianifico tutto, con tanto di “piano B” in caso di emergenze o contrattempi, non ci vado.
    Il mio è dunque un certosino lavoro di ricerca di alberghi, orari dei treni, linee di autobus, posti da visitare e tabelle di marcia…

    Tuttavia… non è che tutto debba venir fatto secondo tabella. Quando raggiungo la destinazione c’è la massima libertà di muoversi e di visitare ciò di cui si abbia voglia, ma almeno so come raggiungere questi luoghi senza doversi informare all’ultimo secondo, magari perdendo coincidenze.

    Buona vacanza

    • The Spritzy Witch

      Beh sicuramente per il giappone, ad esempio, c’era uno studio molto più serio. Stavolta vado tranquilla perché l’unico spostamento sarà dall’aeroporto al centro, poi avrò tutto li , quindi so di potermi permettere di prenderla sportivamente 😁 però il tour di stasera sui fantasmi, quello l’ho già prenotato, ecco!! 😂👻

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