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Cosa guardare su Netflix – “Se non ti avessi conosciuto”

Se vi state domande cosa guardare su Netflix, “Se non ti avessi conosciuto” sarà una serie TV che vi farà trascorrere ore di svago e interrogativi intensi, fra drammaticità e fantascienza.

“Se non ti avessi conosciuto” – Serie TV

Distribuita da poche settimane, “Se non ti avessi conosciuto” è una serie TV catalana distribuita su Netflix con 10 episodi da 50 minuti l’una. Eduard (Pablo Derqui), marito amorevole di Elisa (Andrea Ros) e padre di due figli, rifiuta alla moglie l’auto in prestito nonostante un guasto lamentato da Elisa sulla propria autovettura. La mattina successiva, dopo aver visto uscire la famiglia, viene raggiunto dalla telefonata che nessuno vorrebbe mai ricevere: Elisa e i figli sono morti in un incidente d’auto.

Il dolore e il senso di colpa devasterebbero la vita a chiunque, ed Eduard non fa eccezione. Deciso a farla finita, si reca in un sovrappasso per buttarsi sotto un treno. Prima di riuscire nel folle gesto viene trattenuto da un’anziana signora, la dottoressa Everest (Mercedes Sampietro), la quale lo convincerà a prendere parte a un esperimento: viaggiare attraverso universi paralleli alternativi. Eduard, nonostante la diffidenza, si lascerà convincere e, grazie a un marchingegno inventato dalla scienziata, si troverà per prima cosa ad assistere al proprio suicidio, stavolta andato a buon fine, nel medesimo sovrappasso in cui si trovava poco prima.

Se provassi a fare un’altra scelta?

Eduard, deciso a salvare la propria famiglia, visiterà un differente universo parallelo per convincere se stesso a prestare quella tragica mattina la propria auto alla moglie. Lo spettatore capiterà presto come le cose siano ben più complicate del previsto. La famiglia con cui viveva Eduard fino a poco prima somiglia ben poco a quella che ci viene mostrata, e le cose andranno in maniera imprevedibile. Il nostro protagonista comincerà a pensare a tutta la propria vita e alle numerose scelte compiute fino a quel momento. Nell’estremo tentativo di porre fine al proprio dolore, arriverà a desiderare di non aver conosciuto la moglie Elisa (il titolo della serie) esplorando realtà alternative.

Nell’ultima puntata sarà svelata la vera identità della dottoressa Everest, lasciando lo spettatore annichilito e in preda a numerose domande, ho notato, totalmente soggettive.

La strada giusta?

In presenza di un dolore folle, la prima cosa che viene spontanea fare è eliminare la causa che lo determina. Eduard arriverà a desiderare di non aver mai conosciuto Elisa per risparmiare, a un altro se stesso, la devastazione emotiva di cui è preda. Ma sarà la strada giusta? Credo che le disgrazie accadano, così come le cose belle, senza un motivo preciso. Chi è fatalista penserà dovessero semplicemente succedere, chi crede al destino crederà a un appuntamento inevitabile. Rovinarsi la vita con sensi di colpa o desiderio di cambiare il passato può essere una reazione naturale nell’immediato, ma totalmente inutile a lungo termine. SSe non ti avessi detto quella cosa. Se…

E se…

Guardandoci indietro, tutti noi nutriamo rimpianto, dolore o semplice curiosità per una scelta effettuata a scapito di un’altra. Penso sia meraviglioso, in questa serie TV, constatare come scelte differenti portino un epilogo più tragico di quello che avremmo voluto evitare. Mi viene in mente “Life is strange”, un bellissimo videogioco (dalla superba colonna sonora) in cui l’adolescente Max si trova a poter modificare gli eventi. In un capitolo riuscirà ed evitare la morte del padre di Cloe, la propria migliore amica, morto in un incidente d’auto quando era bambina. Felicissima dell’impresa, si recherà a trovare una Cloe nuovamente adolescente scoprendola tetraplegica a causa di un incidente avvenuto nell’auto regalata proprio dal padre. Un fatto, credo all’unanimità, da ritenere ben peggiore di quello evitato.

Cosa guardare su Netflix – “Se non ti avessi conosciuto”

Una trama ricca di colpi di scena, un cast ben costruito, una colonna sonora stupenda, effetti speciali che vi faranno sorridere (possiamo accontentarci). Penso che alla domanda su cosa guardare su Netflix, “Se non ti avessi conosciuto” sia una splendida risposta. Gli interrogativi che solleverà saranno molti, e le risposte che vi darete saranno interessanti e molto più profonde di quanto possiate immaginare. Stellare.


“Dev’esserci un altro Universo in cui si può evitare un altro dolore, in cui un altro Eduard e un’altra Elisa possono essere felici fino alla fine dei giorni!”

“Se non ti avessi conosciuto” (serie TV)

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