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I 10 regali di Natale DA NON FARE a costo della vita

Ispirata dalle bellissime liste di regali di Natale trovate nel web (e averne tratto la dovuta ispirazione) ero pronta a compilare la mia personalissima lista di oggetti utili, simpatici e curiosi. Arrivata a metà decalogo però, all’improvviso ecco affacciarsi un’esigenza maggiore: quante è volte è stato ripetuto quanto certi regali facciano davvero schifo? Sicuramente mai abbastanza. Ecco quindi una carrellata di doni per cui, evitando l’acquisto, il vostro portafogli e lo sventurato conoscente di turno vi saranno grati di non aver ricevuto.

10. Un profumo. A meno che non abbiate sentito esplicite lodi su di esso da parte dell’interessato (a molti piace cambiare profumo al termine di una confezione) lasciate perdere. Anche i sassi sanno come io preferisca i toni speziati: per il compleanno ho ricevuto nientemeno che “Danza di fiori”, che ho riciclato a fatica come profumatore da bagno. 

9. La candela profumata cinese. “A lei piacciono tante le candele, vado sul sicuro!” Ricordate una regola: più tipologie di un determinato oggetto si posseggono, più si è maniacali nel sceglierle. Ciò rende paradossalmente più difficile indovinare le preferenze in quel nutrito contesto. L’interessata quindi sarà sì un’amante delle candele, ma di Yankee Candles o creazioni artigianali scelte dopo un’intera giornata di sniffate. Niente lumi dai dubbi componenti  in grado di scatenare la nube tossica di Seveso, grazie.

8. Le essenze. Pare che pochi conoscano la differenza fra oli essenziali (dagli ingredienti naturali) ed essenze (componenti artificiali). All’amica “un po’ spirituale” che utilizza la lavanda prima di andare a dormire e l’olio essenziale al limone BIO in ufficio, non fate versare silenziose lacrime costringendola ad accettare un improbabile fialetta di essenza all’oppio. La riutilizzerà il Natale successivo per creare una candela fatta a mano apposta per voi, in grado di sprigionare nella vostra casa la nube tossica di Seveso di cui sopra.

7. Le creme corpo. A Natale fanno 6 anni che una tremenda crema illuminante mi osserva dall’alto della scarpiera. Così come una per le mani alla cannella. E un’infinità di altre creme oramai secche e dure come pietre. Ma ormai fanno parte dell’arredo! 

6. La combo sciarpa + guanti. Potrebbe essere in tinta unita, nel colore preferito del destinatario, di una materiale pregiato: i gusti sono talmente soggettivi che sarà veramente difficile coincidano coi vostri. Sappiamo che anche voi avete un cassetto pieno di guanti e foulard che non avete mai indossato!

5. Il suppellettile improbabile. Ogni volta che vado a trovare un’amica, sbavo su uno scaffale del suo salotto in cui è riposta una magnifica rana in ceramica intenta a consultare un orologio da panciotto. Test clinici dimostrano come io sia l’unica persona nel raggio di 100 chilometri ad apprezzare certi regali arditi, da collocare senza indugi nei doni da evitare. Vi domandate se l’amica mi consegnerà mai la suddetta rana che tanto disprezza? Purtroppo no: regalo della suocera, che immancabilmente osserva compiaciuta il soprammobile ogni volta varchi la soglia di casa.

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Pixabay

 

4. I cosmetici assurdi. Ho un cassetto del bagno in cui giacciono, aspettando l’autodistruzione, regalini di amiche del tempo che fu. Nell’ordine: un lucidalabbra fucsia; un illuminante azzurro; un ombretto bianco; 6 smalti per le unghie, tutto in taglia mini e dalle marche con nomi dementi quali “Lollysweet” o “Popmakegirl”. Li conservo nella speranza che un giorno Clio Makeup veda quel cassetto e mi chieda “da quanto sono qui?” impedendole nell’immediato di fare harakiri nella mia vasca da bagno.

3. Il buono preso su Groupon. Sono la prima che regalerebbe il buono di riflessologia plantare che mi ha fatto conoscere la mia attuale estetista: peccato che nel 90% dei casi l’acquisto sia ispirato da un semplice “toh!, tre massaggi a 2 euro!” ignorando totalmente le recensioni dei predecessori, la distanza casa-bottega da parte del destinatario e l’eventuale amicizia e fiducia che lo leghi alla sua estetista o parrucchiere abituale. Probabilità di fallimento dell’impresa: 99,999%.

2. I bijoux osceni. A Carnevale potrei vestirmi da qualsiasi cosa e avrei un intero corredo di bigiotteria intonata al travestimento, collezionate fra regali improvvisati e sorprese deludenti dall’uovo di Pasqua.

1. L’ultimo libro italiano in cima alle classifiche. Dato che conoscere la letteratura fa tanto intellettuale, non può esserci attività migliore da parte di chi legge solamente la Gazzetta dello Sport dell’intrufolarsi in libreria la sera del 24 e guardarsi attorno con aria smarrita. Per poi farfugliare “ah si, questo è il libro di cui parlano tutti!” Beh, se qualcuno mi regalasse “Le assaggiatrici” o “Le otto montagne” potrei mettermi a urlare, prima di defenestrare il dono (e il mittente).

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Pixabay

Quali sono i regali di Natale peggiori che abbiate ricevuto? C’è qualcosa che vi è rimasto particolarmente nel cuore (e nella spazzatura)? Raccontatelo nei commenti!

 

33 Comments

  • Ilex

    A parte che sto ridendo come una iena da almeno 10 minuti per la genialità della tua esilarante esposizione dei peggiori regali della storia! A me regali osceni, ma veramente orridi, ne ha sempre e solo fatti una mia zia… profumi (che non ho MAI usato), trucchi (di colori che mi stanno malissimo), abiti in colori che fanno a pugni con la mia carnagione… Un vero genio del male. Tutti ricicciati senza pietà alla tombola dei troiai del 26 Dicembre 😉

      • Ilex

        La cosa drammatica della suddetta zia è che non era una carampana, ma poco più che trentenne ^_^ na tragedia… non ha mai azzeccato un regalo, nemmeno per mia sorella o per sua figlia. Porella… la tombola dei troiai non è una mia invenzione ma è un modo divertente per riciclare le vaccate ricevute in dono (gradito!)

        • La strega spritzettara

          Ma comeeeee… Io davo per scontato fosse una specie di zia Yetta!! ?? Trentenne e così dotata di pessimo gusto, mannaggia! ? Ah scusa, avevo inteso fosse un particolare evento il cui soprannome non ufficiale fosse appunto il suffisso “dei troiai” ? unica cosa positiva , terró monitorato Subito.it nel caso vengano messe in vendita regali non graditi di mio interesse tipo i braccialetti Kidult di cui sono maniaca!!

          • Ilex

            La tombola dei troiai è un'”invenzione” di Marco Malvaldi, l’autore della serie di gialli “I delitti del Barlume” con Filippo Timi ecc. e c’è un episodio che appunto si intitola così e che coinvolge tutto il paesino subito dopo Natale… Per quanto riguarda la zia, lascia stare che i suoi regali sono attesi con terrore da tutti

          • La strega spritzettara

            Confesso di non conoscere i suoi libri, non leggo mai i gialli (neppure quelli di Agatha Christie!) ma é una lacuna a cui voglio assolutamente rimediare, quindi grazie per la citazione… Tra l’altro sembra davvero divertente!! Perfetto allora ci aggiornerai il giorno di Santo Stefano su cosa avrà estratto quest’anno dal cappello a cilindro. Grazie mille per i commenti!

          • Ilex

            Ho trovato il tuo articolo in cima alla time line del blog e mi sono fermata a leggere (non ho mai tempo di leggere tutto quello che vorrei) e mi ha molto divertita, per cui figurati, ti ho lasciato un commento con vero piacere <3

    • La strega spritzettara

      Eeeeeh guarda, sarà che io i profumi li uso pochissimo, per trovarne uno che mi piaccia veramente ci vuole un duro lavoro olfattivo quindi quelli che mi vengono regalati é impossibile mi piacciono. Per le candele mi sono arrivate nel tempo cose talmente improbabili che ho sviluppato estrema sensibilità anche in quel campo ?? con cose sostituiresti quei due punti?? Così amplio i miei orizzonti ?

  • Every Single Word

    Fantastico, ho riso come una matta! Al posto della famosa sciarpa ho ricevuto una volta un paio di guanti A RIGHE lunghi fino al gomito che Pippi Calzelunghe LEVATE. ?

    • La strega spritzettara

      Felice ti sia piaciuto!! ? Oh Gesù , sembra una di quelle cose che trovi nei cestoni delle offerte al supermercato risalenti all’epoca della fondazione o rimasugli di magazzino di Bijoux Brigette ?? Sei riuscita a mantenere un’espressione POKER FACE dopo aver scartato il pacco?

      • Every Single Word

        Spero di aver camuffato la smorfia in sorriso, sono abbastanza allenata, l’anno precedente mi avevano regalato “La ragazza italiana” di Lucinda Riley ?? – spero che nessuno qui sia fan di Lucinda Riley e in caso affermativo mi perdoni e non la prenda sul personale ?

        • La strega spritzettara

          uahahaah!!! In realtà proprio ieri una blogger che seguo ricordava quando il marito tornò a casa proprio con questo romanzo, lei lo mise da parte molto perplessa ma una volta letto divenne fan dell’autrice. Non so nulla della trama ma il titolo mi incuriosisce! Detto ciò, ho anche io almeno 5 libri che mi hanno regalato nel tempo e che proprio non riesco ad affrontare, quindi ti capisco benissimo!

  • benny

    Lista utilissima (che tutti dovrebbero leggere) e condita con la giusta dose d’ironia. Che dire delle pile di creme corpo che si accumulano di anno in anno? Sul punto 1 abbiamo avuto la stessa pensata, eh eh (vedrai). Speriamo di non trovare brutte sorprese sotto l’albero ;).

  • Harley

    Divertente questa carrellata di regali da non fare o consigliati di non fare a Natale.
    Per quanto mi riguarda ho un’ idiosincrasia per i regali natalizi perchè ritengo inutile un regalo solo nel giorno di Natale e soprattutto perchè quel regalo va fatto per convenzione. Un regalo è sempre un regalo ad ogni momento dell anno.

  • Secoli bui ma non troppo

    Il mio fidanzato è un genio del male in fatto di regali assurdi. Praticamente in 6 anni di relazione è riuscito a azzeccare tutti gli orrori del tuo decalogo. Tra i più memorabili ricordiamo il terrificante ciondolo di bigiotteria pseudo alternativa grande come un piatto da portata con la raffigurazione di un tipo che zappa col verde vomito (che fosse un pronostico sul mio futuro? Un modo carino per farmi capire che con la mia laurea umanistica non potevo che finire a zappare la terra?) nonché una sciarpa equa e solidale in lana di cane, soffice quanto un gomitolo di filo spinato, con sopra appiccicata una specie di rana (?) in feltro, con gli occhi fuori dalle orbite e la linguetta fuori dalla bocca. In pratica uno scherzo della natura. Regalata a me, poi, che schifo animaletti e pupazzetti pure quando sono oggettivamente carini ??

    • La strega spritzettara

      Oh mamma, aspetta che riprendo fiato! La visione di quella sciarpa mi farà venire l’acido lattico agli addominali dal ridere. Menzione d’onore anche alla bigiotteria con annesso messaggio subliminale. Però ha dato prova di avere talento nello scovare cose, è il caso secondo me di lavorarci sopra per fargli trovare cose carine. C’è dalla stoffa in lui!! 😀 PS. se ti fa piacere sul mio profilo Instagram ho pubblicato una piccola foto di gruppo di orrori!

  • cristinabia

    🙂 a me il regalo che fa veramente incazzare è l’ultimo, il libro non pensato! Sarà che io regalo spessissimo libri, magari non sempre piacciono, ma giuro che. Ogni volta mi impegno, cerco nelle mie letture quella che si potrebbe più attagliare al destinatario, ci rifletto, e tempo fa mi è arrivato un libro rosa, tipo a harmony gigante. A me. La persona meno romantica dell’universo. Ossignore.

    • La strega spritzettara

      Noooo, gli Harmony no!!! A una lettrice accanita poi. Capirei se si trattasse di una vecchia zia! ? Anche per me stessa cosa quando si tratta di regalare libri. E quelli che ricevo (pochissimi) sono stati davvero pessimi!!

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