Riflessioni spritzettare

Come si cambia (per non morire)

L’altro ieri: fai quello che ti dicono. Cerca di rabbonire il prossimo. Non chiedere. Non pretendere. Scegli la strada sicura. Sogni? Desideri? Con quelli non si mangia! Che fai, leggi? Smettila di perdere tempo.

Ieri: perché aspettare? Perché rinviare? Perché non scoprire quel che si è? Perché rinunciare? Ora ci penso. Ora mi informo. Ora lo faccio.

Stamattina: “mia madre non lo deve sapere”. E nemmeno il fidanzato. La sua predica può aspettare. 

Oggi pomeriggio: si compra il biglietto aereo per il Giappone… in solitaria!

bridge-3432138_640
Pixabay

Si specifica la licenza poetica per i “l’altro ieri” e “ieri”: fortunatamente i tempi sono molto più diluiti. Gli ultimi due, invece, fedelissimi all’originale.

8 Comments

Rispondi

Scroll Up
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: